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Nelle scuole del Principato di Monaco si impara il linguaggio dei computer

Nelle scuole del Principato di Monaco si impara il linguaggio dei computer

Nell’ambito di Extended Monaco, un nuovo programma strategico promosso dal Governo del Principato, la città-Stato si prepara a lanciare nelle scuole l’insegnamento della programmazione informatica.

Lo scorso 30 aprile S.A.S.S. il Principe Alberto II ha lanciato Extended Monaco Smart Principality, un piano di misure innovative, volto a rendere il Principato una meta sempre più all’avanguardia nel campo dell’educazione e della tecnologia.
Dopo l’introduzione del 5G su tutto il territorio monegasco, a partire dall’anno accademico 2019/2020 anche per l’educazione è prevista una svolta fondamentale: l’introduzione di un’ora di programmazione per tutti gli studenti di età compresa tra i 5-16 anni. Iniziativa che introduce e prepara 2.500 alunni, giovani e giovanissimi, al futuro impiego nel settore della trasformazione digitale.
All’età di cinque anni, i bambini vengono introdotti alla programmazione con l’aiuto di Bee-­bot, un simpatico Robot educativo; a sei e sette anni invece, gli alunni utilizzano Blue-­bot, un robot che può essere programmato via Bluetooth utilizzando un’applicazione software installata su un tablet. Gli studenti di otto anni imparano a codificare utilizzando un braccialetto LED multicolore. Nella scuola secondaria, ai ragazzi dagli 11 ai 15 anni, la programmazione viene insegnata attraverso diverse materie: durante le lezioni di matematica e tecnologia ad esempio, verrà chiesto agli studenti di programmare utilizzando una varietà di pacchetti software e strumenti digitali. A 16 anni infine, tutti gli studenti potranno imparare il Python, un linguaggio di programmazione di alto livello.
Apprendendo i codici informatici fin dall’infanzia, gli studenti avranno modo di sviluppare personalmente i loro progetti, dando corpo alle loro visioni, senza bisogno di comunicarle a un programmatore. Imparare il linguaggio informatico, capire come costruire un sito o sviluppare un programma, tuttavia, non è l’unico obiettivo di queste nuove lezioni. Lo studio della programmazione è anche un modo per sviluppare competenze e attitudini come creatività, problem solving, comunicazione interpersonale, lavoro di squadra e capacità di adattamento, qualità alla base per acquisire fiducia in se stessi e intraprendere una carriera lavorativa di successo.
Questa innovazione nell’ambito dell’educazione coinvolge anche gli insegnanti, essi infatti avranno accesso a moduli di formazione sull’apprendimento della programmazione attraverso la Monaco Digital Academy, la piattaforma e-­learning del governo monegasco.
In occasione del lancio di questa iniziativa, S.A.S.S. Principe Alberto II il prossimo 17 ottobre si recherà nelle scuole per dare ufficialmente il via a un programma educativo nuovo che guarda allo sviluppo tecnologico della destinazione e alla formazione della società di domani.
Per maggiori informazioni: www.gouv.mc