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Valtellina family friendly: le attività a misura di bambino tra natura e sport

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Valtellina family friendly: le attività a misura di bambino tra natura e sport

 Dalle attività a contatto con gli animali alle esperienze adrenaliniche nei Wild Park, la Valtellina è una destinazione perfetta per grandi e piccini che troveranno qui un’ampia scelta di attività ed esperienza da vivere per trascorrere un’estate ricca di ricordi in montagna.

Milano, 2 luglio 2024 – Le numerose alternative pensate per gli ospiti più piccoli rendono la Valtellina una destinazione perfetta per le famiglie. Da ovest a est, tutto il territorio vanta esperienze che sono in grado di conquistare il cuore dei turisti di tutte le età e permettono di trascorrere giornate a contatto con la natura. Fattorie didattiche, itinerari bike, parchi divertimento ma anche musei, baby park e molto altro: in Valtellina c’è tutto l’occorrente per una vacanza a misura di famiglia.

1.     Attività emozionanti in alta quota

Oltre alle classiche escursioni in montagna, la Valtellina offre la possibilità di vivere esperienze emozionanti. Tra queste c’è sicuramente Baradello Wild Park, un parco avventura di oltre 15mila mq immerso nelle Alpi Orobie del comprensorio Aprica-Corteno. Il Wild Park ospita al suo interno 4 percorsi, uno diverso dall’altro, con ponti tibetani, piattaforme aeree, reti e carrucole per trascorrere delle giornate all’insegna del divertimento e dell’adrenalina.

In Valmalenco si trova il Caspoggio Wild Park. Qui i turisti potranno provare otto percorsi diversi e divertirsi tra ponti tibetani, carrucole e ostacoli che metteranno alla prova il loro equilibrio. I più coraggiosi potranno provare The Super Swing, un’altalena gigante che garantisce emozioni intense a 30m di altezza.

Spostandosi a Bormio incontra il Family Bob. Si tratta dell’unico bob su rotaia presente in Lombardia ed ha una lunghezza di 600 metri in discesa e 300 metri in salita e, grazie alla presenza di curve paraboliche, il divertimento è assicurato per tutti i turisti dai 4 anni in su. Inoltre, chi lo desidera, può vivere questa esperienza anche d’inverno, con i paesaggi innevati che fanno da cornice.

Salendo ulteriormente di quota si raggiunge Livigno, un eden per gli appassionati di sport. Tra le varie esperienze dedicate ai più piccoli c’è il Larix Park, un parco avventura che offre 9 percorsi sospesi tra gli alberi con ponti nepalesi, passerelle di legno e liane con cui lanciarsi, il tutto sospesi a 17 metri di altezza. Il parco è accessibile a tutti i turisti, dai 3 anni in su ed è dotato di attrezzature di sicurezza all’avanguardia.

Spostandosi a Campodolcino, in Valle Spluga, si trova lo Spluga Park Adventure, un parco avventura adatto a tutti i turisti dai 3 anni in su. I percorsi proposti sono divisi per difficoltà e altezza (escursionisti, esploratori e alpinisti) per permettere a grandi e piccini di divertirsi senza limiti e in totale sicurezza. Di recente inaugurazione c’è la Spluga Climbing, una parete di arrampicata indoor alta 18 metri e con 24 linee adatte a tutti i livelli.

Novità di Campodolcino di quest’anno è il ponte tibetano della Caurga. Si tratta, appunto, di un ponte tibetano lungo 70 metri che è stato costruito sopra una gola caratterizzata da piccole cascate e pozze – un’esperienza che lascerà tutti a bocca aperta – e accompagna i turisti lungo un sentiero che porta alla scoperta del territorio valchiavennasco. L’itinerario è perfetto anche per le famiglie che, insieme ai loro bambini, potranno divertirsi camminando sopra il ponte per poi immergersi in paesaggi dove la natura è la padrona indiscussa.

2.     Esperienze a contatto con l’acqua

Bormio Terme, situata nel cuore di Bormio, è una struttura adatta a ogni tipo di ospite, in particolar modo le famiglie che desiderano passare una giornata in totale relax e divertimento. Questo centro, infatti, è l’unico dei tre wellness spa resorts presenti a Bormio che accoglie a braccia aperte i più piccoli e offre numerosi spazi e servizi in grado di soddisfare le esigenze di tutti, tra cui i simpatici pupazzi spruzza-acqua nelle tre vasche termali meno profonde, le piscine esterne con getti d’acqua e cascate termali dove vivere diverse “family fun activities” o anche i divertenti corsi di acquaticità per i neonati.

Spostandosi a Chiavenna, invece, si trova il Parco Acqua Merla di Campodolcino, un ampio parco situato in una zona in pendenza che deve il suo nome all’omonima sorgente che sgorga in cima al parco. Bambini e ragazzi trascorrono qui le giornate divertendosi lungo il “serpentone”, un piccolo sentiero che trasporta l’acqua dalla sorgente a valle e che viene utilizzato come pista delle biglie.

3.     A tu per tu con gli animali

L’Osservatorio Eco-Faunistico Alpino di Aprica è la meta perfetta per gli amanti degli animali. Qui grandi e piccini potranno ammirare camosci, stambecchi, caprioli, rapaci, scoiattoli e due orsi bruni, che sono stati salvati da situazioni di difficoltà, regalando così quell’emozione che solo un luogo così autentico come questo è in grado di offrire: ammirare da vicino gli animali nel loro habitat naturale. I bambini, inoltre, potranno approfondire la conoscenza della montagna e incontrare le diverse specie di animali che popolano l’osservatorio, imparando a rispettare e amare la natura e l’ambiente che li circonda.

L’azienda agricola La Foppa, situata a Caspoggio in Valmalenco, offre ai turisti di tutti le età la possibilità di vivere escursioni di un paio d’ore in mezzo alla natura accompagnati da simpatici alpaca. Grandi e piccoli potranno scoprire il territorio e le bellezze alpine di questa valle insieme agli alpaca, che renderanno l’escursione unica e regaleranno momenti indimenticabili.

L’antica malga Vago, a Livigno, organizza esperienze di mungitura del latte. I più piccoli, infatti, con l’aiuto dei contadini potranno conoscere da vicino le mucche e cimentarsi nella mungitura del latte, un lavoro che richiede impegno e pazienza. Le attività a contatto con gli animali continuano poi nella stalla dei vitellini dove bambini e ragazzi potranno dare da bere a questi dolci animali.

Sparse in tutta la Valtellina si trovano molte altre fattorie che organizzano attività didattiche rivolte agli ospiti più piccoli che potranno trascorrere una giornata da contadino oltre a imparare il rispetto per la natura e il mondo degli animali.

A Madesimo i turisti più piccoli possono avvicinarsi al magnifico mondo dell’equitazione. In località Zerbi il Mountain Man Ranch organizza gite a cavallo pensate per tutti i tipi di preparazione.

4.     Trekking e passeggiate in mezzo alla natura

In tutta la provincia di Sondrio è possibile trovare itinerari adatti alle famiglie amanti del trekking e delle escursioni. Questi sentieri non prevedono un particolare impegno fisico ma offrono ai turisti la possibilità di immergersi in una natura rigogliosa, scoprire la flora tipica e ammirare la Valtellina da belvedere unici. Tra le zone più battute dalle famiglie durante la stagione estiva c’è sicuramente la Riserva della Val di Mello, l’area protetta più vasta della Lombardia. Questa zona risulta essere perfetta per chi si sta avvicinando al trekking grazie al suo fondovalle pianeggiante e con dolci sali e scendi. Inoltre, il fiume che costeggia la piana diventa il luogo ideale dove fermarsi per un picnic.

Altra meta particolarmente pianeggiante e quindi perfetta per i piccoli camminatori è Trivigno, non lontano da Aprica. Si tratta di un vero e proprio ampio prato che invita a lunghe camminate immersi in boschi di abeti, pini e larici che conducono a una totale disconnessione.

Spostandosi in Valmalenco si trova l’Alpe Palù, una meta apprezzata dai turisti in visita a questa valle che troveranno sentieri di facile percorrenza perfetti per tutti i tipi di passi. Una volta saliti in cima con la funivia, si prosegue fino alle baite dell’Alpe Palù, si attraversa un meraviglioso bosco di conifere e poi si costeggia il lago Palù dove è possibile fermarsi e organizzare un pic-nic in riva al lago oppure dirigersi in uno dei rifugi della Valle per degustare i piatti della tradizione valtellinese.

L’orto botanico altura E. Dioli, invece, è l’alternativa perfetta per chi alle classiche camminate preferisce studiare e ammirare la natura. Viene considerati un museo a cielo aperto dove i turisti possono ammirare da vicino e conoscere numerose specie vegetali suddivise in aree tematiche; l’obiettivo è quello di avvicinare sempre di più l’uomo alla natura, offrendo gli strumenti necessari per vivere la montagna in maniera sapiente e rispettosa.

 Per maggiori informazioni: https://www.valtellina.it/