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Il Barocco anticipa l’estate: il festival di Ragusa Ibla si sposta a giugno

Luca Bucci: ‘Basta simulazioni, serve una rivoluzione culturale. Il VAR? Va usato per punire chi finge’

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Si svolgerà dal 4 al 7 giugno 2026 la VI edizione del Festival Barocco & Neobarocco a Ragusa, con mostre allestite nei palazzi storici visitabili
fino al 28 giugno e installazioni all’aperto fruibili fino al 30 settembre
2026.La direzione artistica è affidata all’Arch. Roberto SempriniI
PALAZZI BAROCCHI DI RAGUSA IBLA DIVENTANO SPAZI ESPOSITIVI
Cuore del festival sarà Ragusa Ibla, gioiello del tardo barocco,
riconosciuta nel 2002 dall’UNESCO come Patrimonio all’interno del sito
“Città tardo barocche del Val di Noto”. A Ragusa Ibla sono custoditi ben 14 dei 18 monumenti in stile tardo barocco dichiarati Patrimonio Unesco 
alcuni dei quali  ospiteranno allestimenti di forte impatto scenografico:
Palazzo della Cancelleria, Palazzo Cosentini, Palazzo La Rocca e l’ex
Chiesa di San Vincenzo Ferreri.
ll festival coinvolgerà anche il mondo accademico:- studenti del Corso
di Design dell’Accademia di Belle Arti di Breraesporranno i loro
progetti- studenti del Corso di Comunicazione del Progetto di IULM
 cureranno la comunicazione del Festival.
Entrambi i gruppi, coordinati dall’Arch. Roberto Semprini, prenderanno
parte a un workshop tra Milano e Ragusa che culminerà in
un’esperienza di residenza d’artista durante il Festival.
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IL TEMA 2026: RINASCITA — IL TEMPO DEI MATERIALI NELLE ARCHITETTURE DEI CENTRI STORICIUn tema che richiama la rinascita del Val di Noto dopo il terremoto del 1693, quando la distruzione lasciò spazio alla costruzione di nuove città e straordinarie architetture tardo barocche.Il festival intende coinvolgere aziende del Val di Noto e realtà nazionali attive nella produzione di materiali tradizionali e innovativi per l’architettura, creando un dialogo tra memoria storica e visione futura.
Il Festival Barocco & Neobarocco 2026 sarà anche un momento di riflessione su progetti di rigenerazione urbana, locali e internazionali, che mettono al centro: qualità dello spazio pubblico valorizzazione dei centri storici installazioni temporanee come strumenti di attivazione urbana
TALK e CONFERENZENelle giornate del festival, a partire dalle 18,00 alle 20,00, in un palco allestito in Piazza Pola a Ibla, saranno invitati a dare un loro contributo originale sulla rilettura del Barocco e sull’impego dei materiali tradizionali come delle nuove tecnologie, nomi di eccellenza nelle diverse discipline artistiche come Gilda Bojardi – direttrice di Interni, Giampaolo Nuvolati – docente di sociologia urbana alla Bicocca di Milano, l’artista Koreana Yong Nam Kim,Stefano Rossi, Psicopedagogista tra i più noti in Italia, scrittore, che presenterà il libro L’Uragano delle emozioni sul tema dell’EMOZIONE. In attesa di conferma altri relatori eccellenti, come: Monica Maggioni sul tema della VIOLENZA e Luciana Littizzetto che presenterà LA GRANDE IOLANDA sul tema dell’OROTISMO ironico.

MATERIALI DEL TERRITORIO E SOSTENIBILITÀ: LA PIETRA COME LINGUAGGIO IDENTITARIOLe opere realizzate ad hoc da aziende di design locali e nazionali, proporranno una rilettura in chiave contemporanea del Barocco attraverso il design, la pittura, la fotografia e la moda.Le installazioni, prevalentemente all’aperto, daranno particolare attenzione all’impiego di materiali locali, come la pietra pece, la pietra lavica, il granito e i marmi, elementi identitari che raccontano la storia architettonica e industriale della Provincia di Ragusa.L’obiettivo è valorizzare le risorse autoctone, promuovendo un approccio sostenibile e radicato nella cultura del luogo, capace di coniugare tradizione, artigianalità e innovazione.UNIVERSITÀ E GIOVANI TALENTI PROTAGONISTI

IL TEMA 2026: RINASCITA — IL TEMPO DEI MATERIALI NELLE ARCHITETTURE DEI CENTRI STORICIUn tema che richiama la rinascita del Val di Noto dopo il terremoto del 1693, quando la distruzione lasciò spazio alla costruzione di nuove città e straordinarie architetture tardo barocche.Il festival intende coinvolgere aziende del Val di Noto e realtà nazionali attive nella produzione di materiali tradizionali e innovativi per l’architettura, creando un dialogo tra memoria storica e visione futura.
Il Festival Barocco & Neobarocco 2026 sarà anche un momento di riflessione su progetti di rigenerazione urbana, locali e internazionali, che mettono al centro: qualità dello spazio pubblico valorizzazione dei centri storici installazioni temporanee come strumenti di attivazione urbana
TALK e CONFERENZENelle giornate del festival, a partire dalle 18,00 alle 20,00, in un palco allestito in Piazza Pola a Ibla, saranno invitati a dare un loro contributo originale sulla rilettura del Barocco e sull’impego dei materiali tradizionali come delle nuove tecnologie, nomi di eccellenza nelle diverse discipline artistiche come Gilda Bojardi – direttrice di Interni, Giampaolo Nuvolati – docente di sociologia urbana alla Bicocca di Milano, l’artista Koreana Yong Nam Kim,Stefano Rossi, Psicopedagogista tra i più noti in Italia, scrittore, che presenterà il libro L’Uragano delle emozioni sul tema dell’EMOZIONE. In attesa di conferma altri relatori eccellenti, come: Monica Maggioni sul tema della VIOLENZA e Luciana Littizzetto che presenterà LA GRANDEIOLANDA sul tema dell’OROTISMO ironico.