Caso Crosetto e Missione Balcani: “Rapporti ottimi con Meloni, nessuna rassegnazione alla guerra”

ROMA – In un clima di crescente tensione internazionale, il Ministro della Difesa Guido Crosetto rompe il silenzio per fare chiarezza su due fronti caldi: le polemiche personali riguardanti un suo presunto viaggio a Dubai e la delicata missione diplomatica nei Balcani. Mentre i venti di guerra soffiano sempre più forti, il messaggio che arriva dai vertici dello Stato è univoco: l’Italia non si arrende all’ineluttabilità del conflitto globale.
Il “giallo” di Dubai e l’asse con Palazzo Chigi
Crosetto smentisce categoricamente le indiscrezioni su presunte frizioni con la Premier Giorgia Meloni. “Non ho interessi a Dubai. I rapporti con Giorgia sono ottimi”, ha dichiarato il Ministro, visibilmente stizzito dalle ricostruzioni che parlavano di una “premier furibonda” per la gestione di alcuni dossier internazionali e per i suoi spostamenti privati. Crosetto ha precisato di viaggiare senza scorta quando si trova con la famiglia, rivendicando trasparenza sulla sua vita privata e istituzionale.
Sullo sfondo, le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella risuonano come un monito per l’intero Paese. In occasione della consegna delle onorificenze, il Capo dello Stato ha esortato i cittadini e la politica a “non rassegnarsi alla guerra”. Un richiamo al multilateralismo e alla pace che si scontra con una realtà geopolitica frammentata, dove i conflitti “non sono lontani dalla nostra Italia”.
Proprio per prevenire nuove escalation, Crosetto si è recato in missione a Belgrado. L’obiettivo è stabilizzare un’area che il Ministro definisce “esplosiva”. Il rischio è che i focolai di crisi si allarghino, trasformando tensioni regionali in un incendio globale. L’Italia, in questo contesto, cerca di porsi come ponte diplomatico, nonostante le pesanti accuse dell’ambasciata russa che continua a puntare il dito contro le “menzogne sulla guerra” diffuse, a loro dire, dall’Occidente.
