I piani del Nikki Beach: dalla festa al business di lusso

Lucia Penrod ha trasformato il tributo alla figlia del marito in Nikki Beach, costruendo un impero globale nell’hospitality e per l’intrattenimento
Nei Nikki Beach sparsi per il mondo, ci sono file di lettini pieni di modelle, un flusso continuo di rosé e molti abiti da resort chic… ed è stupendo ballare sui tavoli.
“Vai da Nikki’s e ci vai alle due per pranzo”, dice Lucia Penrod, cofondatrice, proprietaria e ceo di Nikki Beach Hospitality Group. “Potresti restare fino alle sette, otto di sera. Bevi. Balla sui tavoli. Ma poi torni a casa e hai abbastanza tempo per riposarti, recuperare e essere pronta il giorno successivo”.
La formula del successo
Il Modello Nikki Beach: 30 anni di lusso e lifestyle La strategia di Lucia Penrod per il successo di Nikki Beach è rimasta fedele ai suoi pilastri fondanti: un’offerta di food & beverage d’élite — con il bottle service come centro di gravità — e un costante richiamo per lo star system internazionale. Operando nelle mete più esclusive del “party-circus” mondiale, da Ibiza a St. Barth, il brand genera ricavi annui stimati per 150 milioni di dollari. Sotto la guida di Lucia, che ha preso le redini operative otto anni fa dopo aver co-fondato l’impero col marito Jack nel 1998, Nikki Beach continua a dominare la nicchia dei beach club di lusso.
