Cronaca

Meloni accelera sulla riforma elettorale: “Niente giochi o si torna al voto”


Meloni accelera sulla riforma elettorale: “Niente giochi o si torna al voto”
ROMA – La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni traccia la rotta per i prossimi mesi di governo, ponendo un ultimatum chiaro alla sua coalizione: la priorità assoluta è la riforma della legge elettorale. Con un post sui social e dichiarazioni decise, la premier avvisa gli alleati che non saranno tollerati rallentamenti o “scherzi” parlamentari, agitando lo spettro delle elezioni anticipate in caso di stallo.
1.255 giorni di governo
Il traguardo raggiunto è significativo: 1.255 giorni trascorsi dal giuramento al Quirinale (22 ottobre 2022). Meloni punta a superare il record di stabilità dei governi della Repubblica, ma per farlo richiede compattezza. Il messaggio è rivolto soprattutto alla Lega, dove serpeggiano dubbi sulla gestione di alcuni dossier economici e sulla “chiamata” di figure come Zaia verso incarichi nazionali, che potrebbero esporre i ministri più rappresentativi del Carroccio, come Giorgetti.


Le tensioni nel Centrodestra


Mentre Fratelli d’Italia spinge per blindare la legislatura con nuove regole del gioco, i partner di coalizione navigano tra diverse correnti:

  • Lega: Divisa tra le istanze territoriali e la necessità di mantenere un profilo di governo solido.
  • Forza Italia: Impegnata in un braccio di ferro interno dopo i recenti assestamenti ai vertici e il dialogo costante con Marina Berlusconi (attesa a un faccia a faccia con Tajani a metà settimana).
    L’intervista a Maurizio Lupi
    In una sezione dedicata, il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, interviene per smorzare i toni di crisi ma confermare la necessità di un rilancio. “Galleggiare non è nel nostro DNA”, dichiara Lupi, sottolineando che l’ingresso di nuovi nomi nella squadra di governo è una decisione che spetta esclusivamente a Giorgia Meloni, ma che il rimpasto non deve essere un tabù se serve a dare nuova linfa all’azione amministrativa.
    Scenari futuri
    La settimana si preannuncia calda sul fronte parlamentare. Oltre alla legge elettorale, restano sul tavolo i nodi della giustizia e le risposte economiche alle tensioni internazionali. La premier sembra intenzionata a non cedere di un millimetro: l’obiettivo è arrivare a fine legislatura, ma solo a patto di poter attuare il programma senza i veti incrociati che hanno caratterizzato le ultime settimane.
    Desideri che approfondisca uno dei box laterali presenti nell’immagine, come quello relativo a Tajani e Marina Berlusconi o le dichiarazioni di Lupi?