Federalberghi :Festino di santa Rosalia

Festino, Federalberghi Palermo stima una crescita del 10% delle presenze turistiche
Di Stefano: “turisti da Stati Uniti ed Europa, +14,4% di permanenza media
Palermo, 23 giugno 2026 – “Il Festino si conferma uno dei principali attrattori turistici della Sicilia e un appuntamento capace di generare benefici concreti per tutta la filiera dell’accoglienza, della ristorazione, del commercio e dei servizi”. Lo dice Rosa Di Stefano, presidente di Federalberghi Palermo, che prevede l’aumento di presenze turistiche per la festa della Santa patrona di Palermo.“Le previsioni per il Festino di Santa Rosalia 2026 confermano il momento di grande crescita che sta vivendo Palermo come destinazione turistica internazionale. Dopo l’incremento dell’8% registrato nelle giornate del 13, 14 e 15 luglio 2025, quest’anno stimiamo un ulteriore aumento delle presenze pari al 10% – dice la leader degli albergatori palermitani, che oggi ha partecipato alla a Roma alla preview del 402esimo Festino – Particolarmente significativo è il peso della clientela straniera, con una presenza predominante di ospiti provenienti dagli Stati Uniti e da altri mercati esteri, a conferma del crescente posizionamento internazionale della nostra destinazione”.Un dato particolarmente significativo riguarda il soggiorno medio, che passa da 2,8 a 3,2 notti (quindi un +14.3% della permanenza media).“Ciò significa che Palermo non viene più scelta soltanto per una visita veloce – continua Di Stefano – ma come destinazione da vivere attraverso il suo patrimonio culturale, i suoi eventi, la sua gastronomia e le sue esperienze autentiche”.A crescere non sono soltanto gli arrivi, ma anche il valore economico generato dal turismo. Nel segmento alberghiero tra le 3 e le 4 stelle, la spesa media si attesta intorno ai 120 euro per persona a notte in formula camera e colazione, “un dato che conferma la capacità della città di attrarre un turismo di qualità e con una buona capacità di spesa – conclude la presidente di Federalberghi Palermo – La città continua a crescere nei numeri, ma soprattutto nella qualità della propria offerta, consolidando il suo ruolo tra le grandi destinazioni culturali del Mediterraneo”.Di Stefano ha infine lanciato una proposta culturale e strategica per il futuro del turismo italiano: “il Festino di Santa Rosalia segua il modello della settimana santa di Siviglia, che è stata riconosciuta come evento di interesse turistico internazionale già nel 1980 e oggi genera un impatto economico enorme per il territorio. Il Festino possiede tutte le caratteristiche per diventare un simbolo internazionale del turismo culturale e identitario del Mediterraneo”. Ufficio stampa Federalberghi Palermo
