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L’Italia domina la classifica delle capitali culinarie d’Europa – Holidu

www.gglam.it

Le capitali culinarie d’Europa: classifica delle migliori città per gli
amanti del cibo nel 2026
Dominio assoluto dell’Italia: 9 città nella top 20, con Roma, Venezia e Napoli sul podio. Istanbul
supera Parigi. Firenze è la capitale europea dei food tour.
Il cibo è diventato una delle principali motivazioni di viaggio. Secondo GetYourGuide, il 68%
dei viaggiatori mangia di più in vacanza rispetto a casa, e il 12% arriva a consumare cinque
o più pasti al giorno quando è all’estero. I biglietti per attività con “food tour” nel titolo sono
cresciuti del 20% anno su anno, e l’81% dei viaggiatori desidera vivere esperienze
gastronomiche autentiche all’estero, con la scoperta della scena ristorativa locale in cima
alla lista delle priorità.
Ma se si chiedesse a dieci persone di nominare la migliore destinazione culinaria d’Europa,
si otterrebbero dieci risposte diverse. Per fare chiarezza, Holidu, portale di prenotazione
di case e appartamenti vacanza tra i più noti d’Europa, ha realizzato uno studio che ha
analizzato 100 tra le città più grandi e popolari del continente, classificandole in base a
cinque fattori: il numero di piatti per cui sono rinomate a livello locale e nazionale, il numero
di food tour e corsi di cucina disponibili su TripAdvisor e il numero di ristoranti Michelin nella
categoria ‘Eat Like A Local’. Il risultato è la classifica delle capitali culinarie d’Europa, con
qualche sorpresa.

Lo studio completo è disponibile a questa pagina:
https://www.holidu.it/magazine/capitali-culinarie-europa

  1. Roma, Italia
    Roma conquista il primo posto come capitale culinaria d’Europa. La capitale italiana primeggia
    nello studio per numero di corsi di cucina disponibili (302) e si piazza terza per food tour (112).
    Ben 12 piatti locali superano il rating 4 su Taste Atlas, tra cui Cacio e Pepe, Bruschetta alla
    Romana e Supplì, con altri 63 piatti italiani nazionalmente rinomati disponibili in città. Nove
    ristoranti figurano nella categoria ‘Eat Like A Local’ della Guida Michelin, più di qualsiasi altra
    città italiana fuori da Venezia.
  2. Venezia, Italia
    Venezia si aggiudica il secondo posto grazie soprattutto alla sua straordinaria presenza sulla
    Guida Michelin: la città lagunare vanta 18 ristoranti nella categoria ‘Eat Like A Local’ — il dato
    più alto di tutto lo studio, il doppio di Roma, un risultato che smentisce la reputazione di città
    dalle trappole turistiche. Sette piatti locali superano la soglia 4+ su Taste Atlas, tra cui le
    Capesante alla Veneziana e il Carpaccio. La vocazione di Venezia è la cultura dei cicchetti, i
    piccoli assaggi serviti nei caratteristici bàcari.
  3. Napoli, Italia

Holidu GmbH Riesstr. 24
Pasquale Ricciardi, PR Manager Italia 80992 Monaco di Baviera
E-Mail: pasquale.ricciardi@holidu.com Germania
Napoli completa un podio tutto italiano, guidando l’intera classifica per specialità locali: ben 17
piatti raggiungono il rating 4+ su Taste Atlas, più di qualsiasi altra città. Non sorprende, essendo
la patria della pizza, uno degli alimenti più amati al mondo. La città conta 105 corsi di cucina su
TripAdvisor, terzo dato tra le città italiane dopo Roma e Firenze, e otto ristoranti Michelin ‘Eat
Like A Local’.

  1. Istanbul, Turchia
    Istanbul è la città non italiana più alta in classifica, e registra il punteggio più alto dell’intero studio
    per piatti nazionalmente rinomati: 70 piatti turchi da assaporare nella capitale, tra cui Kunefe,
    Lahmacun, Döner e Shish Kebab. Con 64 food tour su TripAdvisor e 10 ristoranti Michelin ‘Eat
    Like A Local’, Istanbul supera Parigi su tutti e due i fronti.
  2. Parigi, Francia
    La capitale francese chiude la top 5. Parigi guida lo studio per numero di food tour (123 su
    TripAdvisor) ed è seconda per corsi di cucina (135). Sei piatti locali superano il rating 4+ su
    Taste Atlas, con altri 50 piatti francesi che raggiungono la stessa soglia a livello nazionale.
    Tuttavia, conta solo quattro ristoranti Michelin ‘Eat Like A Local’, meno di Genova, Marsiglia e
    Nizza.
  3. Bologna, Italia
    Bologna, la “grassa” per antonomasia, si conferma una delle più importanti città gastronomiche
    d’Europa. Con 8 piatti locali che superano il rating 4 su Taste Atlas e 34 food tour disponibili su
    TripAdvisor, la capitale dell’Emilia-Romagna vanta anche 8 ristoranti Michelin nella categoria ‘Eat
    Like A Local’ e 60 corsi di cucina. Tortellini, ragù e mortadella sono solo alcuni dei suoi simboli
    gastronomici più celebri.
  4. Milano, Italia
    Milano si piazza settima grazie soprattutto all’offerta formativa: con 86 corsi di cucina disponibili
    su TripAdvisor, è seconda solo a Roma tra le città italiane. La metropoli lombarda conta 26 piatti
    nazionali con rating 4+ su Taste Atlas e 5 ristoranti Michelin ‘Eat Like A Local’. Risotto alla
    Milanese e cotoletta rimangono i suoi simboli gastronomici più iconici.
  5. Madrid, Spagna
    Madrid è l’unica città non italiana nelle prime otto posizioni. La capitale spagnola conta 25 piatti
    nazionali con rating 4+ su Taste Atlas, 33 food tour e 43 corsi di cucina su TripAdvisor, oltre a 4
    ristoranti Michelin ‘Eat Like A Local’. Tapas, cocido madrileño e churros con cioccolata
    rappresentano l’essenza della sua tradizione culinaria.
  6. Budapest, Ungheria
    Budapest si afferma come la sorpresa dell’Europa centro-orientale, piazzandosi nona nella
    classifica generale. La capitale ungherese offre 37 food tour su TripAdvisor, 25 corsi di cucina, e
    5 ristoranti Michelin ‘Eat Like A Local’. Con 12 piatti nazionali con rating 4+ su Taste Atlas, tra cui
    goulash e langos, Budapest dimostra che la cucina dell’Europa orientale merita più attenzione di
    quanta non ne riceva abitualmente.
  7. Firenze, Italia
    Firenze chiude la top 10 con un primato assoluto: è la vera capitale europea dei food tour, con
    129 tour disponibili su TripAdvisor, il dato più alto di tutto lo studio, quasi tre volte il numero di
    Barcellona e Londra. Il numero di corsi di cucina (250) è secondo solo a Roma. Un risultato che

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E-Mail: pasquale.ricciardi@holidu.com Germania
riflette la vocazione di Firenze come punto di riferimento per chi vuole imparare l’arte culinaria
toscana.

Il dominio italiano: 9 città nella top 20
Il dato più eclatante che emerge dallo studio è il dominio assoluto dell’Italia: ben 9 delle prime 20
città nella classifica europea sono italiane. Oltre al podio con Roma, Venezia e Napoli e alle
posizioni già descritte di Bologna, Milano e Firenze, troviamo Torino all’11° posto, Genova al 16°
e Palermo al 19°. Nessun altro Paese si avvicina a questo risultato.

  1. Torino, Italia
    Torino si conferma una delle città gastronomiche più sottovalutate d’Europa. Con 7 piatti locali
    che superano il rating 4 su Taste Atlas — tra cui la bagna cauda e i tajarin — la città piemontese
    vanta un patrimonio culinario di grande ricchezza. Conta 5 ristoranti Michelin ‘Eat Like A Local’ e
    un’offerta di corsi di cucina (17) che riflette una tradizione gastronomica autentica e radicata.
  2. Genova, Italia
    Genova sorprende piazzandosi 16ª, battendo città ben più note come Londra (17ª), Porto (18ª) e
    persino Lisbona (12ª) per certi parametri. Il dato più significativo è il numero di ristoranti Michelin
    ‘Eat Like A Local’: ben 9, più di Parigi. Con 6 piatti locali con rating 4+ su Taste Atlas — a
    cominciare dal pesto alla genovese e dalla focaccia — la capitale della Liguria si conferma una
    destinazione gastronomica di primo livello.
  3. Palermo, Italia
    Palermo chiude la rappresentanza italiana nella top 20 con un profilo gastronomico molto vivace.
    La città si distingue soprattutto per l’offerta di corsi di cucina: 52 disponibili su TripAdvisor, il
    quarto dato tra le città italiane nello studio. Con 8 piatti nazionali con rating 4+ su Taste Atlas e 3
    ristoranti Michelin ‘Eat Like A Local’, Palermo è la porta d’accesso alla straordinaria cucina
    siciliana.

Altre tendenze emerse dallo studio
Alcune scoperte inaspettate arricchiscono il quadro complessivo. Istanbul supera Parigi,
classificandosi 4ª contro il 5° posto della capitale francese, grazie all’ampiezza del repertorio
gastronomico turco. Monaco batte Berlino in Germania, Cracovia supera Varsavia in Polonia e
Ginevra si posiziona nettamente davanti a Berna in Svizzera, una dimostrazione che le capitali
non sono sempre la scelta gastronomica più ovvia. Zagabria (15ª) si afferma come sorpresa
dell’Europa orientale, superando città più note come Barcellona (13ª) e Vienna (14ª). Infine,
Vienna si distingue come la città non italiana con il maggior numero di specialità locali: 9 piatti
con rating 4+ su Taste Atlas.