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Venezia83_Be Water Film con 5 titoli all’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

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Da Nessun dolore di Gianni Amelio a Serpenti di Roberto De Paolis Maino, fino a Peccato di Valerio Vestoso e ai documentari Nino di Walter Fasano e Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky
Be Water Film sarà presente all’83. Mostra Internazionale d’Arte
Cinematografica di Venezia con cinque titoli tra Venezia Spotlight, 
Venice Open – Fuori Concorso e Open – Fuori Concorso Series,
confermando un percorso produttivo eclettico che include cinema
d’autore, serialità e documentario.In Venezia Spotlight sarà
presentato Serpenti di Roberto De Paolis Maino, con Leonardo Lidi, 
Alessandro Borghi, Pietro Castellitto e Valeria Golino. Al centro del
film Paolo Marra, un uomo che ha ucciso sua moglie e, divorato dal senso di colpa, tenta inutilmente di costituirsi. Tra poliziotti distratti, avvocati
zelanti, cartomanti e cavilli burocratici, il suo tentativo di espiare la
propria colpa si trasforma in una vicenda tragicomica e kafkiana,
assurda eppure drammaticamente credibile. Diretto da De Paolis
Maino su una sceneggiatura firmata insieme ai fratelli D’Innocenzo
, il film è prodotto da Isabella Cocuzza e Arturo Paglia per Paco
Cinematografica e da Mattia Guerra per Be Water Film con la
partecipazione di HBO Max.Nella sezione Venice Open – Fuori
Concorso, invece, sarà presentato Nessun dolore di Gianni Amelio,
con Alessandro Borghi, Valeria Golino, Valerio Mastandrea, Beïdja
Yahiaoui, Ramzi Lafrindi e Gabriel Bovino. Il film è una produzione
 Kavac Film, Our Films, Be Water Film con Rai Cinema e sarà
distribuito in Italia da 01 Distribution.Nella stessa sezione si prosegue
con Nino – Un film su Nino Rota di Walter Fasano, dedicato alla vita e
all’opera del primo compositore italiano a vincere il Premio Oscar per
la Miglior Colonna Sonora. Attraverso materiali d’archivio e testimonianze, tra cui quelle di Park Chan-Wook, Alexandre Desplat e Caterina D’Amico, il documentario ripercorre la figura di un artista che ha
segnato la storia del cinema, dal lungo sodalizio con Federico Fellini 
alle collaborazioni con Luchino Visconti, Franco Zeffirelli e Francis
Ford Coppola. Il film è una produzione Be Water Film, Sugar Play,
 Adler Entertainment e I Diavoli, in collaborazione con Rai Documentari. Prodotto da Mattia Guerra per Be Water Film, Filippo Sugar ed
 Elisabetta Biganzoli per Sugar Play, Marco Colombo per Adler
Entertainment, e con Marco Morabito e Walter Fasano.Holy
Wood Dust di Victor Kossakovsky, sempre in Open – Fuori Concorso,
con la partecipazione del botanico Stefano Mancuso. Un documentario
che accompagna lo spettatore in un viaggio nella vita degli alberi e
invita a ripensare il rapporto tra essere umano e mondo vegetale
attraverso lo sguardo visionario e poetico di Kossakovsky.
Una produzione Be Water Film, Solaria Film con Rai Cinema, in
coproduzione con Oceanika, Allegra Films e Doppelplusultra
Filmproduktion.Completa la presenza di Be Water Film alla Mostra 
Peccato, nella sezione Venice Open – Fuori Concorso Series. La nuova
serie Max Original diretta da Valerio Vestoso e interpretata da
 Emanuela Fanelli. Ambientata in un futuro prossimo, la serie è
un “what if”, un finto documentario comedy che immagina la
tumultuosa parabola artistica e personale della sua protagonista.
Nel cast e nelle numerose partecipazioni figurano, tra gli altri, 
Alessandro Borghi, Sabrina Ferilli, Ferzan Ozpetek, Valerio
Mastandrea, Anna Bonaiuto, Geppi Cucciari, Massimo De Lorenzo, 
Francesca Archibugi, Paolo Virzì, Paolo Genovese, con Malcom
Pagani e con Paola Cortellesi. Scritta da Emanuela Fanelli, Giulio
Somazzi e Valerio Vestoso, è prodotta da Mattia Guerra per Be Water Film con la partecipazione di HBO Max, in collaborazione con Rai
Cinema, e debutterà in autunno in esclusiva su HBO Max.Con cinque
titoli distribuiti nelle diverse sezioni della Mostra, Be Water Film 
consolida la propria presenza nel cinema italiano e internazionale,
affiancando autori come Gianni Amelio e Victor Kossakovsky a nuove
voci e linguaggi che attraversano il cinema di finzione, la serialità e il
documentario. 

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