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Special Olympics in festa: ieri la contagiosa energia della Cerimonia di Apertura dei Giochi Mondiali, Berlino 2023

SPECIAL OLYMPICS IN FESTA:
IERI LA CONTAGIOSA ENERGIA DELLA CERIMONIA DI APERTURA DEI GIOCHI MONDIALI, BERLINO 2023

La Ministra per le disabilità Alessandra Locatelli:” Ringrazio tutto il Team di Special Olympics e tutti coloro che credono nello sport e nelle opportunità straordinarie che sa offrire: partecipazione, autonomia, inclusione e crescita personale. A tutti gli atleti in gara, nostro orgoglio, il mio augurio di poter esprimere in queste bellissime giornate il proprio talento e di potersi divertire, insieme”.

Berlino, domenica 18 giugno. Una notte da ricordare quella all’Olympic Stadium della capitale della Confederazione tedesca. Lo stadio della città, ieri sera, ha salutato con entusiasmo incontenibile la gioiosa Cerimonia di Apertura degli Special Olympics World Games 2023. Circa 50.000 spettatori si sono riuniti sugli spalti per assistere allo spettacolo e acclamare a gran voce migliaia di atleti provenienti da tutto il mondo. La delegazione italiana- composta da 142 persone, di cui 97 Atleti, 41 Coach e 4 Delegati ha sfilato, insieme a migliaia di altri atleti provenienti da tutto il mondo, nel corso della serata che segna l’inizio della otto giorni di competizioni. Un saluto particolare è stato tributato alla delegazione Ukraina.

In questa importante occasione il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, presente ieri come capofila della sfilata, assieme al Presidente di Special Olympics Italia Angelo Moratti, degli atleti e in rappresentanza del nostro Paese, ha dichiarato “ E’ stata una grandissima emozione essere al fianco dei nostri ragazzi e vederli così felici- sottolinea il Ministro- Ringrazio tutto il Team di Special Olympics Italia che accompagna con passione ed entusiasmo i nostri atleti, e tutti coloro che credono nello sport e nelle opportunità straordinarie che esso offre in termini di partecipazione, autonomia, inclusione e crescita personale”.

Dal pomeriggio il pre-show ha intrattenuto i presenti. Alle 20.15 l’inizio Cerimonia, protrattasi sino alle 23.00, con la consueta sfilata di tutte le delegazioni provenienti da 190 paesi partecipanti, in una infinita varietà di colori. Una dopo l’altra i Team nazionali sono entrati nel catino dell’Olympiastadion berlinese, salutati dalla allegra mascotte a forma di cuore della manifestazione, varcando un passaggio costituito da braccia e mani multicolore, che si intrecciavano come a lambirsi in un ideale e profondo abbraccio globale. Un membro di ognuna delle delegazioni mondiali ha poi versato l’acqua portata da casa in un grande contenitore, rito simbolico accompagnato dalla musica di un collettivo di DJ berlinesi.

Intenso anche il momento in cui, alle 23.30, è stata issata la bandiera di Special Olympics, in un tripudio di luci, accompagnata dal canto di Alexander Klaws e Sabrina Weckerlin, interpreti della canzone Disney “Go the Distance”.

Il culmine della Cerimonia si è però raggiunto, dopo il saluto del Presidente della Confederazione Tedesca Frank-Walter Steinmeier- con l’accensione del tripode di Special Olympics. Il fuoco dei Giochi Mondiali di Berlino, acceso il 7 giugno ad Atene, dopo avere attraversato la Germania, ha fatto il suo ingresso in uno stadio pieno e festante, carico della positiva emotività regalata, senza riserve, dai Team protagonisti della festa dello sport inclusivo. Otto atleti si sono avvicendati nel rito Olimpico.

Toccanti e sentite, pochi minuti prima, le parole spese da Timothy Shriver, Presidente di Special Olympics International (SOI) e figlio della fondatrice di Special Olympics Eunice Kennedy-Shriver, sorella di JFK. Era presente a Berlino con la sorella Maria ed ha salutato con entusiasmo, rivolgendosi a tutti gli atleti, ai loro familiari, agli accompagnatori e agli spettatori ospiti della Cerimonia: ”Ciao Berlino, ciao Berlino, ciao Berlino! Grazie anzitutto alla Germania per averci accolto a braccia aperte. Questa è la notte delle stelle, dove tutte le etichette negative scompaiono. Con il Covid siamo stati separati e non c’è nulla di peggio per gli esseri umani che essere separati. Già nel passato i Berlinesi guardavano i loro simili attraverso il muro e quando mio zio, allora presidente USA, John Fitzgerald Kennedy pronunciò il suo famoso discorso alla città nel 1963 quel muro era sinonimo di divisioni culturali e politiche. Lui non ha visto il muro crollare, ma mia madre, Eunice, sì. Ed ha anche visto crollare i muri di divisione che separavano le persone definite “diverse” a vario titolo. Oggi tutti i suoi sogni sono realizzati, grazie a voi”.

Con la sua contagiosa energia e l’intenso carisma ha poi continuato:” Questo è un posto meraviglioso dove essere oggi. Qui è passata la storia. Oggi noi di Special Olympics siamo l’Olympic Stadium, siamo lo sport che include, senza etichette. Inclusione e grandi visioni: questo è il futuro del movimento. Questi ragazzi sono i Jesse Owens del presente. Mia madre negli anni ‘60 ha sposato lo stessa visione che l’icona di colore dell’atletica ebbe già nel corso delle Olimpiadi del 1936 in Germania: liberarsi dalle etichette sociali che ghettizzano e limitano grazie allo sport, che ci libera. Non importa chi siamo, cosa abbiamo. Conta ciò che facciamo e lo sport ci aiuta a fare bene, anzi sempre meglio! ”.

Da oggi, domenica 18 giugno, le prime gare in agenda. Sono numerose le discipline sportive che vedranno i nostri atleti protagonisti: Atletica, Badminton, Bocce, Bowling, Calcio a 5 unificato, Equitazione, Ginnastica artistica e ritmica, Golf, Nuoto, Nuoto in acque libere, Pallacanestro tradizionale e unificata, Pallavolo Unificata, Beach Volley Unificata, Tennis e Tennistavolo. Molte delle discipline sportive presenti ai Mondiali di Berlino saranno rappresentative dello Sport Unificato: Atleti ed atleti partner rispettivamente con e senza disabilità intellettive giocano insieme nella stessa squadra.

La Cerimonia di Chiusura è fissata invece il 25 giugno alle 19.00 al Brandenburg Gate di Berlino.

Un Flag Handover scandito dalla presenza del Ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi. Al ministro l’onore di portare in Italia la bandiera dei Giochi Mondiali. Sarà la città di Torino, infatti, ad ospitare i prossimi Giochi Mondiali Invernali Special Olympics nel 2025
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Per consultare il calendario quotidiano della manifestazione la pagina ufficiale dei Giochi Mondiali Special Olympics di Berlino è www.berlin2023.org .

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Special Olympics in festa: ieri la contagiosa energia della Cerimonia di Apertura dei Giochi Mondiali, Berlino 2023
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