Emozioni e inclusione a L’Aquila: inaugurati i XXXVII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics

Emozioni e inclusione a L’Aquila
Una Piazza Duomo colma di entusiasmo ha partecipato, a L’Aquila, alla Cerimonia di Apertura dei XXXVII Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics. Alle ore 16 il cuore del capoluogo abruzzese si è trasformato in un grande palcoscenico di sport e inclusione, accogliendo 500 atleti con e senza disabilità intellettive e l’intera comunità riunita per celebrare i valori della partecipazione e delle pari opportunità.
Ad aprire la Cerimonia è stata la tradizionale parata delle 52 delegazioni, momento simbolico che ha messo in luce l’unità del Movimento e la varietà dei territori rappresentati. L’atmosfera si è fatta ancora più intensa grazie alla presenza di Paola Turci, madrina dell’evento, che ha interpretato “Alleluya” di Leonard Choen accompagnando l’ingresso delle bandiere e ha regalato un’ulteriore esibizione in chiusura, accompagnando con la sua voce uno dei momenti più significativi della manifestazione. “Grazie per le emozioni, vi regalo questa canzone “bambini”. Sono veramente felice di essere parte di questa festa”.
Particolarmente emozionante è stato l’arrivo della Torcia Special Olympics. Dopo un percorso articolato in sei tappe attraverso l’Abruzzo, che ha coinvolto 250 runner tra atleti, Forze dell’Ordine, studenti, famiglie e rappresentanti delle istituzioni, la Fiamma della Speranza ha fatto il suo ingresso in Piazza Duomo portata dall’atleta abruzzese Christian Dervishi affiancato dalle Fiamme Oro tra applausi e partecipazione. L’accensione del tripode ha sancito ufficialmente l’inizio dei Giochi per voce dell’ Assessore regionale allo Sport e Bilancio Mario Quaglieri suggellando un viaggio che ha unito simbolicamente l’intero territorio nel segno dell’inclusione e del rispetto.
Le dichiarazioni
Numerose le autorità presenti, espressione del sostegno concreto al progetto:
Alessandro Palazzotti, Fondatore e Vicepresidente Special Olympics Italia; “Ciao L’Aquila! Ce l’abbiamo fatta! Siamo tosti del resto, come gli abruzzesi che ci ospitano! Questo è un anno olimpico, cominciato un anno fa a Torino, coi nostri Giochi Mondiali, un evento unico, meraviglioso. Molti di voi erano la a Torino a rappresentare l’Italia. Poi ci sono state le Olimpiadi di Milano-Cortina, un evento meraviglioso, con tante medaglie! Come quelle che conquisterete in questi giorni. Voi, in quest’anno olimpico, siete protagonisti. Siete qui, in Abruzzo, per competere, ma non solo questo. Siete qui per lasciare un’eredità, una legacy, su questo territorio e in tutto il paese. Dovete mostrare la tenacia che mettete nell’allenarvi e nel gareggiare. Questa vostra legacy darà speranza a tutto il territorio. Sono certo che lasceremo una grande testimonianza! Insieme si puó, forza a tutti!”
Alessandra Locatelli, Ministro per le disabilità con un videomessaggio: “Saluto con grandissimo affetto la famiglia Palazzotti, vi ringrazio. Avete davvero tutta la mia stima. Dimostrate un motore pieno di energia, non solo per gli Atleti e per le famiglie, ma anche per tutti noi, le Istituzioni. Voglio portare il mio saluto a tutti i presenti per la cerimonia, in questa 37a edizione dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, salutando tutti gli Atleti. Un complimento ai 500 Atleti presenti, che daranno il massimo come sempre, con lo spirito dell’amicizia, del rispetto e dello stare insieme. Questo è lo spirito giusto, di Special Olympics, quello che avete appreso e che vi hanno insegnato i tecnici, i volontari, e tutti coloro che stanno al vostro fianco. Tutti valori e capacità che fate emergere al meglio. Un grazie a tutti coloro che sostengono i nostri Atleti. Vincere è importante, ma esserci e partecipare insieme lo è ancora di più. Voi siete un motore forte e ricco di energia, non solo x le famiglie ma anche per le istituzioni. Complimenti a tutti i 500 atleti, Vincere è importante ma esserci ancora di più”
Maurizio Borgo, Presidente dell’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità (videomessaggio) : “Ho ancora negli occhi il ricordo dei mondiali e penso che anche questi Giochi saranno occasione di crescita e di condivisione”
Paride Vitale, Presidente Special Olympics Italia Team Abruzzo; “Un saluto a tutti! Sono presidente da pochi mesi, ma sembrano anni. L’affetto che mi avete mostrato e trasmesso è incredibile. Sono davvero felice. Quando racconto l’Abruzzo, dico sempre che è la regione più bella del mondo, e oggi sono ancora più felice insieme a voi, che rendete ancora più meravigliosa questa regione. Complimenti a tutti. È una giornata importante per l’Abruzzo e per L’Aquila, quest’anno Capitale Italiana della Cultura: grazie a voi, è anche la Capitale della Cultura dell’Inclusione, della Gioia e dello Sport. Un grande applauso ai volontari, per l’impegno che ci avete messo, oltre a tutti gli atleti. Ci vediamo sulle piste, grazie a tutti!”
Mario Quaglieri, Assessore regionale allo Sport; “Un grazie a tutti voi: siete venuti al di sotto del Po trovate qua le montagne più belle degli Appennini. La cosa che spero ricorderete, una volta tornati a casa, è il calore e l’abbraccio che porterete a casa da parte della Regione Abruzzo. In bocca al lupo a tutti!“
Angelo Ciminelli, Sindaco di Ovindoli; “Fin da questa mattina vi ho visto in pista e mi sono emozionato, ma adesso sono ancora più felice nel vedere tutti voi qui presenti. Viva lo sport, viva l’Italia! Questo per voi dovrà essere un momento di partenza per raggiungere tanti importanti traguardi. In bocca al lupo a tutti quanti e divertitevi!”
Emiliano Di Matteo, Consigliere Regionale, Regione Abruzzo; “È un grande piacere e un onore essere qui, in rappresentanza della Regione Abruzzo. Vedervi così numerosi è magnifico, così come ospitare per la prima volta nel centro sud un evento così importante. Faccio i complimenti a tutta l’organizzazione, al Presidente del Coni, al Presidente di Special Olympics e a tutti coloro che hanno scelto l’Abruzzo. Vi auguro il meglio per queste giornate, da trascorrere insieme. Il Cio ha messo l’attenzione su questa parola, nel corso delle Olimpiadi. Together, insieme. Gareggiate insieme e divertitevi insieme”
Roberto Tinari, Assessore alla Ricostruzione Privata, Comune de L’Aquila; “Molti anni fa, in questa piazza, c’erano tende blu con un grande sogno: riempire questa piazza di allegria e calore. Oggi ce l’abbiamo fatta: con voi qui abbiamo realizzato un sogno! Un grazie a tutti voi, che avete vinto!”
Alessandra Palazzotti, Direttore Nazionale Special Olympics Italia; “I Giochi Mondiali Special Olympics, Torino 2025 dello scorso anno sono nati da un sogno coltivato negli anni e che si è realizzato. È stata una grande sfida, ma aver portato in Italia oltre 100 paesi è stato un qualcosa di unico. Ho qui con me qualcuno di speciale per parlarne: Eros Zanotti”
Eros Zanotti, atleta Special Olympics; “Partecipare ai Mondiali è stato bellissimo, mi sono divertito. Un evento straordinario, sono stato contento di aver gareggiato con tutti, ci siamo sentiti una grande famiglia!”.
Antonio Passacantando, Presidente CONI Abruzzo; “L’augurio che vi faccio è che vi divertiate in questi giorni. Vi auguro grandi soddisfazioni e vittorie. Riportate nel nostro cuore il nostro amato Abruzzo. Vi abbraccio forte. Viva Special Olympics e viva lo sport!”
Massimiliano Nardocci, Direttore Generale USR Abruzzo; “Il sistema scuola supporta con forza ed entusiasmo questi Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics. Per il mondo della scuola è davvero un momento importante: attraverso lo sport possiamo trasmettere quei valori fondamentali per la crescita e per l’educazione degli alunni: inclusione, spirito di squadra, la capacità di lavorare insieme, oltre alla socialità e al rispetto per gli altri. Questi saranno per voi giorni di festa e di divertimento. L’importante è che restiate uniti in queste giornate di gioia e di fratellanza. In bocca al lupo a tutti voi”
Mauro Sciulli, Presidente CIP Regione Abruzzo; “Benvenuti in Abruzzo. Porto i saluti del Presidente De Sanctis, impegnato al momento con le imminenti Paralimpiadi. Da abruzzese sono fiero di questo evento, oltre che all’accoglienza della mia terra. Complimenti a Special Olympics per l’organizzazione.”
Domenico Scognamiglio, Coordinatore regionale per Sport e Salute: “Che queste possano essere giornate di festa, al di là della prestazione. Ciò che conta è rimanere uniti, in giornate di festa come queste. In bocca al lupo a tutti!”
Fabio Graziosi, Rettore Università dell’Aquila: “Siete bellissimi, è un piacere essere qui. Con grande gioia siamo a vostra disposizione per un evento che sarà un successo. Un saluto e in bocca al lupo a tutti voi”.
Guido Grecchi, Direttore Regionale Special Olympics Italia Team Abruzzo: “Un saluto a tutti! Voi siete l’eredità di vita, forte e determinata di Eunice Kennedy Shriver, che credeva in tre parole: amore, speranza e opportunità, termini che ha portato con sé per tutta la vita. Voi atleti portate avanti questi valori, con le Istituzioni che vi stanno dando opportunità per gareggiare e per stare in società mel migliore dei modi, perchè ve lo meritate. La speranza e l’amore che ognuno di voi, insieme alle vostre famiglie, vogliono dare con Special Olympics. Ciascuno di noi merita di ricevere e di dare amore. Donate il vostro amore in questi Giochi! Ringrazio i volontari, le scuole, gli Istituti che hanno collaborato con noi, oltre a tutti i nostri partner. Ringrazio istituzioni e aziende che hanno creduto in questo evento. Atleti, è il vostro momento, il momento di dare il meglio!”
| In rappresentanza delle partner sono intervenuti anche Alberto Santilli, Amministratore Delegato Toyota, e Marco Santilli, Direttore Marketing e Commerciale BCC, a conferma della vicinanza del mondo imprenditoriale alla missione del Movimento.Il giuramento dell’atleta Special Olympics recitato da Agnese Rocchi; “Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze” ha chiuso il momento protocollare della Cerimonia lasciando spazio alla festa.Domani iniziano le gareSono 500 gli atleti, con e senza disabilità intellettive, giunti da tutta Italia a Ovindoli per vivere questa esperienza sportiva e umana che proseguirà fino al 6 marzo. Le competizioni si svolgeranno nelle discipline dello sci alpino, sci di fondo, corsa con le racchette da neve e snowboard in un contesto realmente inclusivo. Ad eccezione dello snowboard, le gare si disputeranno sia in modalità tradizionale sia unificata, permettendo ad atleti con e senza disabilità intellettive di competere insieme nella stessa squadra, secondo il modello Unified Sports. I Giochi rappresentano non solo una competizione, ma un’opportunità di crescita personale, autonomia e cambiamento culturale.A Ovindoli 2026 ogni atleta è al centro della scena. Ogni arrivo al traguardo diventa una conquista condivisa, capace di coinvolgere atleti, famiglie e comunità. |
| I XXXVII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, Ovindoli 2026 sono realizzati grazie al supporto di: Cisalfa Sport, Banca di Credito Cooperativo, Coca-Cola, Energean, Soroptimist International d’Italia, Würth e Toyota in qualità di mobility partner. |
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| SPECIAL OLYMPICS ITALIA |
| In rappresentanza delle partner sono intervenuti anche Alberto Santilli, Amministratore Delegato Toyota, e Marco Santilli, Direttore Marketing e Commerciale BCC, a conferma della vicinanza del mondo imprenditoriale alla missione del Movimento.Il giuramento dell’atleta Special Olympics recitato da Agnese Rocchi; “Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze” ha chiuso il momento protocollare della Cerimonia lasciando spazio alla festa.Domani iniziano le gareSono 500 gli atleti, con e senza disabilità intellettive, giunti da tutta Italia a Ovindoli per vivere questa esperienza sportiva e umana che proseguirà fino al 6 marzo. Le competizioni si svolgeranno nelle discipline dello sci alpino, sci di fondo, corsa con le racchette da neve e snowboard in un contesto realmente inclusivo. Ad eccezione dello snowboard, le gare si disputeranno sia in modalità tradizionale sia unificata, permettendo ad atleti con e senza disabilità intellettive di competere insieme nella stessa squadra, secondo il modello Unified Sports. I Giochi rappresentano non solo una competizione, ma un’opportunità di crescita personale, autonomia e cambiamento culturale.A Ovindoli 2026 ogni atleta è al centro della scena. Ogni arrivo al traguardo diventa una conquista condivisa, capace di coinvolgere atleti, famiglie e comunità. |
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