Ski Price Index 25/26: classifica delle top 40 località sciistiche degli italiani

Lo Ski Price Index 2025/2026, l’indice dei prezzi dei top 40 resort e destinazioni sciistiche più gettonate dagli italiani nella quale indichiamo il prezzo medio degli alloggi per ciascuna destinazione, il prezzo medio degli skipass e il prezzo medio complessivo, con ulteriori dati relativi ad alta e bassa stagione: www.holidu.it/f/chalet-baite#ski-price-index
- In testa alla classifica c’è Livigno davanti a Alto Sangro – Roccaraso/Rivisondoli e Madonna di Campiglio.
Merano e Courmayeur completano la top 5.
- Tra le regioni italiane prevale il Trentino-Alto Adige con ben 17 località in classifica, segue l’Abruzzo con 4, la Lombardia con 3, mentre Sicilia, Piemonte e Valle d’Aosta piazzano ciascuna 2 località nella graduatoria.
- Predilette le località italiane: su 40 destinazioni solo 4 sono estere
Ski Price Index 2025/2026: l’indice dei prezzi delle destinazioni
sciistiche più amate dagli italiani
Prezzi degli alloggi e degli Skipass per le destinazioni più ricercate su Holidu.it
Ami le piste innevate, il clima rigido non ti spaventa e non vedi l’ora di una vacanza
ad alta quota ma hai bisogno di qualche dato per decidere dove andare? Che tu sia o
meno un habitué della montagna, che tu sappia sciare molto bene o che tu non
sappia neanche mettere gli sci ai piedi, Holidu, portale di prenotazione di case e
appartamenti vacanza tra i più noti d’Europa, ha realizzato la classifica delle top 40
destinazioni sciistiche più amate dagli italiani nella stagione 2025/2026, indicando
non solo il prezzo degli alloggi ma anche degli Skipass. Il budget giornaliero? Va dai
64 € di Gran Sasso – Campo Imperatore ai 280 € di Cortina d’Ampezzo.
Fonte e classifica completa di posizioni e dati comprensivi dei prezzi delle case vacanze
disponibile alla pagina: https://www.holidu.it/f/chalet-baite#ski-price-index
Livigno in testa, seguono Alto Sangro – Roccaraso/Rivisondoli e
Madonna di Campiglio nella classifica delle località sciistiche 2025/2026
Livigno si conferma ancora una volta la regina delle località sciistiche italiane,
dominando anche il ranking 2025/2026 con un costo medio giornaliero di soli 184 €. A
seguire, Alto Sangro – Roccaraso/Rivisondoli, il punto di riferimento per lo sci
nell’Italia centrale, con una media di 129 € al giorno, la seconda più bassa tra le prime
dieci. Completa il podio Madonna di Campiglio, celebre per il suo fascino esclusivo e
le piste impeccabili, si posiziona al terzo posto con 221 € di costo medio giornaliero, il
quarto prezzo più alto della top 40.
Le prime dieci posizioni: dal Trentino-Alto Adige a Calabria e Basilicata
passando per l’Abruzzo
La classifica vede una forte presenza di località del Trentino-Alto Adige, con ben 17
su 40 di cui ben 5 in top 10. Madonna di Campiglio e Merano 2000 conquistano
rispettivamente terza e quarta posizione, grazie a servizi di alta qualità (rispettivamente
221 € e 135 € al giorno). La Valle d’Aosta è rappresentata da Courmayeur, che si
piazza quinta con un costo medio di 191 €. E poi ancora Pinzolo al sesto posto, i comuni
del Parco Nazionale del Pollino, tra Basilicata e Calabria, al settimo posto, fino ad
arrivare a Canazei e Alta Badia – Corvara in Badia rispettivamente ottava e nona.
Chiude la top 10 Cortina d’Ampezzo, incantevole località del Veneto prossima
protagonista, insieme a Milano, delle Olimpiadi Invernali 2026, comprensibilmente
con il prezzo più alto della top 40, ossia una media tra skipass e alloggio di 280 € al
giorno.
Gli italiani scelgono località nazionali: solo 4 mete estere
Gli italiani continuano a preferire le destinazioni sciistiche nazionali, con ben 36 località
italiane presenti nella classifica. Tuttavia, alcune mete estere riescono a entrare nella
top 40, tutte concentrate tra Francia, Svizzera e Austria. La località più alta in classifica è
Innsbruck – Ghiacciaio dello Stubai al 17° posto con un costo medio di 143 € al giorno.
Più giù troviamo la località francese di Chamonix-Mont-Blanc, 24ª con un prezzo
medio giornaliero di 79 €. Per la Svizzera si distinguono Zermatt e St. Moritz, al 38° e
39° posto con un costo di rispettivamente 273 € (il secondo più alto dopo Cortina
in tutta la top 40 per Zermatt) e 222 € al giorno per St. Moritz. Queste mete si
confermano scelte di grande prestigio, ideali per chi cerca un’esperienza internazionale
di alto livello.
Località economiche: dove sciare spendendo meno
Chi cerca una settimana bianca a basso costo ha diverse opzioni, principalmente al sud
Italia: per Camigliatello Silano in Calabria, il costo medio è di 78 €, più economiche Etna
Sud ed Etna Nord con rispettivamente 72 € e 70 € di media. Il Pollino tra Calabria e
Basilicata si piazza al settimo posto nelle ricerche e con un costo medio di 68 €. La
località in assoluto più economica è invece Gran Sasso – Campo Imperatore con
64 €: perfetta per chi cerca vette mozzafiato ma economicamente più accessibili.
Forte rappresentanza alpina col Trentino-Alto Adige in prima linea.
La forte presenza del Trentino-Alto Adige è evidente, con 17 località su 40. Oltre alle
5 in top 10, troviamo anche Val Gardena – Alpe di Siusi (12°), Val di Fiemme –
Obereggen (14°), Folgaria/Fiorentini (15°), San Candido – Monte Baranci (16°),
Plose – Bressanone (21°), Brunico e San Vigilio di Marebbe, entrambe parte del
Kronplatz/Plan de Corones (rispettivamente al 22° e 30° posto), e poi ancora Passo
San Pellegrino/Falcade (33°), Valle Aurina (34°), Pejo 3000 – Peio (35°),
Holidu GmbH Riesstr. 24
Pasquale Ricciardi, PR Manager Italia 80992 Monaco di Baviera
E-Mail: pasquale.ricciardi@holidu.com Germania
Arabba/Marmolada (37°) e Folgarida/Marileva (40°). Queste località dimostrano
l’eccellenza e la varietà dell’offerta sciistica della regione, capace di coprire sia
comprensori di alto livello sia destinazioni più economiche e accessibili.
L’Abruzzo è presente con 4 località: Alto Sangro – Roccaraso/Rivisondoli (2°), Gran
Sasso – Campo Imperatore (13°), Ovindoli Monte Magnola (19°) e Pescasseroli
(25°).
La Lombardia, con 3 destinazioni, include Livigno (1°), Bormio (11°) e Madesimo
(26°).
La Valle d’Aosta conta 2 località, Courmayeur (5°) e Breuil-Cervinia-Valtournenche
(20°), così come la Sicilia con Etna Sud/Nicolosi (29°) e Etna Nord/Piano
Provenzana – Linguaglossa (31°), mentre il Piemonte è rappresentato da
Bardonecchia (18°) e Riserva Bianca – Limone Piemonte (27°).
Due località in Calabria: una in comune con la Basilicata e riguardante il Pollino al 7°
posto e Camigliatello Silano (36°).
Le altre regioni con una sola località sono il Veneto con Cortina d’Ampezzo (10°), la
Toscana con Abetone/Val di Luce (23°), il Molise con Campitello Matese (32°), il
Friuli-Venezia Giulia con Tarvisio – Monte Lussari (28°).
Alta stagione – Skipass
Le località con gli skipass più costosi in alta stagione sono Zermatt (103 €), St.
Moritz–Corviglia (101 €), Madonna di Campiglio (85 €), Val Gardena–Alpe di Siusi (80 €)
e Brunico (80 €), confermandosi mete d’élite delle Alpi.
All’estremo opposto, le più economiche in alta stagione in fatto di skipass risultano
Camigliatello Silano (30 €), Gran Sasso–Campo Imperatore, Pescasseroli, Etna
Sud/Nicolosi ed Etna Nord–Piano Provenzana (tutte a 35 €), prezzi decisamente più
accessibili e concentrati soprattutto nel Centro e nel Sud Italia.
Bassa stagione – Skipass
In bassa stagione, gli skipass più cari si trovano ancora a Zermatt (103 €), seguita da
Alta Badia–Corvara (77 €), Madonna di Campiglio (74 €), oltre a Brunico, San Vigilio di
Marebbe e Val Gardena–Alpe di Siusi tutte a 72 €.
Le località più economiche in bassa stagione sono invece Gran Sasso–Campo
Imperatore e Camigliatello Silano (25 €), Riserva Bianca–Limone Piemonte (29 €),
Pescasseroli (33 €) e le due etnee con 35 €, ideali per chi cerca il massimo risparmio.
La classifica completa delle località più ricercate, il prezzo medio degli alloggi e degli
skipass in alta e bassa stagione nonché l’ulteriore prezzo medio tra quelli delle due
stagionalità per ciascuna località analizzata sono disponibili alla pagina:
https://www.holidu.it/f/chalet-baite#ski-price-index
