MATURITÀ 2026: li prepariamo per gli esami, ma sappiamo cosa provano? I dati di Unobravo

| mentre in questi giorni centinaia di migliaia di studenti si preparano ad affrontare le prove della Maturità 2026, momento simbolo che segna il passaggio all’età adulta, ci si interroga spesso su quanto la scuola prepari i ragazzi ad affrontare il mondo. Ma oltre alle competenze accademiche, qual è il livello di alfabetizzazione emotiva che i giovani portano con sé fuori dalle aule? Una nuova indagine condotta da Unobravo in collaborazione con Ipsos Doxa accende i riflettori proprio su questo aspetto, rivelando un importante vuoto formativo legato all’interiorità e alla capacità di riconoscere le proprie emozioni.I dati principali emersi dallo studio evidenziano che: |
| Un sistema che lascia soli: quasi 6 italiani su 10 (58%) dichiarano che la scuola non li ha aiutati a comprendere ed esprimere le proprie emozioni; ben il 25% ha ricevuto un supporto nullo;L’impatto sulla vita adulta: il 42% degli intervistati (che sale al 48% tra le donne) ritiene che le competenze emotive apprese o mancate da bambini influenzino significativamente il modo di relazionarsi agli altri anche in età adulta.Il divario della GenZ: tra i più giovani, le ragazze sono le più penalizzate. Solo il 32% delle donne della GenZ ha percepito un sostegno emotivo adeguato tra i banchi (contro il 51% dei coetanei maschi).Il paradosso della consapevolezza: sebbene il 90% degli italiani si dichiari consapevole di ciò che prova, ben il 51% ammette di incontrare forti difficoltà pratiche nella gestione dei propri stati emotivi. |
| Come sottolineato anche da Danila De Stefano, CEO e Founder di Unobravo, nel commentare l’attuale dibattito sul DDL Valditara: “La Maturità è il momento in cui la scuola consegna i ragazzi alla vita adulta. Eppure, quasi il 60% degli italiani esce da quel percorso senza aver ricevuto alcun supporto nel riconoscere, dare un nome e gestire le proprie emozioni. Imparare a decodificare la propria interiorità non è un tema accessorio: è la base per saper gestire le relazioni e la comprensione di sé.” |
