INTERVISTA ESCLUSIVA a Diego Demme

Intervista esclusiva a Diego Demme: l’ex centrocampista del Napoli, nato con il nome di Diego in onore di Maradona, racconta a Flashscore lo Scudetto conquistato con gli azzurri, il rapporto con Spalletti e il legame indissolubile con Napoli che lo ha portato ad aprire una pizzeria napoletana a Berlino.
● “A ripensarci oggi, è pazzesco. Mio padre mi dà il nome Diego e io vado al Napoli dopo che il mio idolo Gattuso mi ha ingaggiato. Com’è possibile? Sembra quasi una favola. Ricordo il mio primo giorno a Napoli: vidi quanto Maradona fosse considerato Dio, ogni volta che la gente lo vedeva in televisione si faceva il segno della croce.”
● “Tatticamente Spalletti era straordinario. Nell’anno dello Scudetto non giocai molto, ma mi dava sempre la sensazione di far parte della squadra. A volte gli bastavano due o tre frasi con i giocatori che non avevano giocato per farli sentire bene. In questo era davvero bravo.”
● “Forse alla fine dell’anno apriremo un’altra pizzeria in Georgia con Khvicha Kvaratskhelia. Grazie al periodo trascorso al Napoli ho conosciuto uno dei migliori pizzaioli al mondo, Vincenzo Capuano. Gli dissi: ‘Portiamo questa pizza in Germania’, e lui rispose: ‘Sì, perché no?’”
