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Analisi rivela: queste sono le migliori città per una workation

Workation 2022: le migliori destinazioni per lo smart working in vacanza
Studio mette a confronto 74 città nel mondo per scoprire quale sia la migliore città dove andare in vacanza senza smettere di lavorare

La città che offre le migliori condizioni per lavorare in remoto è Brisbane, in Australia
Le città italiane di Roma e Milano nella seconda metà della classifica
La capitale portoghese Lisbona è la miglior città europea per lo smart working

La stagione invernale è alle porte e per molti nomadi digitali una workation, ossia ossia la possibilità di lavorare da remoto in un luogo di vacanza, rappresenta un’opzione allettante per fuggire dal grigio e dal freddo della città. A tal proposito la piattaforma di apprendimento digitale Preply ha esaminato le 74 città più popolose del mondo per scoprire quale di esse offra le migliori condizioni per una workation.

In molti settori la pandemia ha agito come un catalizzatore per la digitalizzazione del mondo del lavoro e per molti dipendenti andare in ufficio ogni giorno è diventato obsoleto. Sempre più aziende in Europa stanno rendendo possibile il lavoro da casa o a distanza e ciò che prima era possibile solo per i cosiddetti “nomadi digitali”, ora è diventato realtà per molti: viaggiare senza dover rinunciare al lavoro.

Tuttavia, non tutte le città offrono le stesse opportunità e gli stessi comfort per quanto riguarda lo smart working. Preply ha quindi analizzato le 74 città più popolose del mondo in base a importanti fattori che influiscono sul benessere e la salute, come i dati riguardanti il clima, l’ambiente, la qualità della vita, i costi e la sicurezza.per i loro prerequisiti per il lavoro a distanza.

Lo studio Workation Index ha scoperto che la città australiana di Brisbane offre le migliori condizioni per il lavoro da remoto. Con una temperatura media di 22°C, la città di Brisbane è la città che offre le migliori condizioni climatiche per il benessere e la produttività, ottenendo un punteggio particolarmente elevato grazie anche al fatto che la lingua ufficiale è l’inglese e il sistema sanitario risulta particolarmente efficiente. Al secondo posto troviamo la capitale portoghese di Lisbona, che ottiene punteggi sopra la media in quasi tutti i settori analizzati. Il terzo posto della classifica è occupato dalla città di Nicosia, capitale di Cipro: l’ultima città divisa del mondo offre, oltre alle sue attrazioni, una media di 283 giorni di sole all’anno e ottime condizioni in termini di “costi e sicurezza”.

Tabella: I 10 paesi dove scegliere di trascorrere una workation. La tabella seguente mostra una selezione del totale dei dieci fattori analizzati. Le valutazioni per la conoscenza dell’inglese si basano su una scala da 0 a 100, nella quale un punteggio di 100 corrispondente alla valutazione migliore. Una visione dettagliata dello studio con tutti i dati e una spiegazione della metodologia può essere trovata qui: https://preply.com/it/blog/workation-index/ .

Città
Conoscenze della
lingua inglese
Temperatura media
Affitto medio
1.
Brisbane
Australia
100
22ºC
1.076 €
2.
Lisbona
Portogallo
72
18ºC
866 €
3.
Nicosia
Cipro
45
20ºC
537 €
4.
Taipei
Taiwan
48
23ºC
596 €
5.
Ljubljana
Slovenia
59
11ºC
622 €
6.
Helsinki
Finlandia
77
6ºC
1.012 €
7.
Vienna
Austria
74
10ºC
886 €
8.
Auckland
Nuova Zelanda
100
15ºC
1.133 €
9.
Ottawa
Canada
100
6ºC
1.075 €
10.
Reykjavik
Islanda
84
4ºC
1.382€

Smart working in Italia

I risultati del Workation index rendono chiaro che il lavoro a distanza in Italia appare piuttosto poco appetibile in un confronto internazionale. Specialmente nel campo della “qualità della vita”, le città italiane ottengono un punteggio scarso con livelli bassi di padronanza della lingua inglese e tempi di percorrenza all’interno della città molto lunghi. In termini di costi Milano e Roma risultano due città molto costose, soprattutto se paragonate ad altre città europee. Nella classifica Roma e Milano si trovano rispettivamente al 43° e al 50° posto.

“Mentre lo smart working sembrava un mito per la maggior parte dei lavoratori solo pochi anni fa, il COVID-19 ha reso il lavoro a distanza una realtà per molti professionisti”, afferma Kirill Bigai, CEO di Preply. “La possibilità di tenere una riunione sotto le palme con temperature tropicali sulla spiaggia può improvvisamente diventare una realtà. Lo chiamiamo WORKATION: un modello ibrido di lavoro (work) e vacanza (vacation)”.

Informazioni su Preply: Preply è una piattaforma online che mette in comunicazione un network globale composto da studenti di oltre 180 nazioni e 32.000 insegnanti di lingue straniere, per studiare e insegnare in oltre 50 lingue. I match tra insegnanti e studenti vengono assegnati attraverso un algoritmo di apprendimento automatico. Gli insegnanti consigliati creano piani di studio personalizzati per adattarsi a budget, programma e livello di conoscenze dello studente.

Preply è stata fondata nel 2013 da Kirill Bigai, Serge Lukyanov e Dmytro Voloshyn in Ucraina. Oggi l’azienda impiega un team eterogeneo di 400 persone provenienti da 58 nazioni. Preply ha sede a Barcellona e ha dipendenti in 30 paesi in Europa, Stati Uniti, Africa, Asia e America Latina.

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