La Francia valuta il divieto dei social prima dei 15 anni: come imparare a usare la tecnologia in modo responsabile fin dall’infanzia?

| La Francia valuta il divieto dei social prima dei 15 anni: se il vero problema fosse imparare a usare la tecnologia in modo responsabile fin dall’infanzia? |
| Mentre il disegno di legge per vietare l’accesso ai social network ai minori di 15 anni sarà discusso oggi in Francia all’Assemblea Nazionale, il dibattito sull’esposizione precoce dei bambini agli schermi e alle piattaforme social si sta intensificando in tutta Europa. Dietro la questione del divieto, emerge una preoccupazione centrale tra i genitori: come proteggere i bambini dalla dipendenza digitale senza tagliarli fuori dal mondo o rinunciare alla sicurezza e alla comunicazione? È proprio questa zona grigia che SaveFamily mette in evidenza attraverso la sua campagna educativa “Caricando valori”, condotta in collaborazione con una psicologa specializzata nello sviluppo dell’ infanzia e adolescenza. I segni della dipendenza compaiono sempre prima, a volte anche prima dell’inizio della scuola secondaria: irritabilità quando si toglie lo schermo, ansia, disturbi del sonno, diminuzione dell’attenzione.Secondo il SaveFamily Observatory, oltre il 60% dei genitori ritiene necessario limitare l’accesso ai social network tra i minori, e più di uno su due percepisce un impatto emotivo diretto degli schermi sui propri figli. Una realtà che mette in discussione il ruolo dello smartphone prima dei 15 anni, in un periodo in cui alcuni bambini possiedono già un telefono a partire dagli 8 o 9 anni. Di fronte a questa situazione, SaveFamily difende un approccio basato non su un divieto drastico, ma su sostegno ed educazione digitale progressiva.Gli smartwatch per bambini sembrano essere un’alternativa credibile per ritardare l’accesso allo smartphone, garantendo al contempo sicurezza, comunicazione supervisionata e autonomia controllata. Uno strumento intermedio che permette di imparare a usare la tecnologia e restare in contatto con gli altri senza esposizione ai social network, alla sovrastimolazione e a meccanismi di validazione permanente.Con la riapertura del dibattito, SaveFamily getta luce concreta sulla questione: come aiutare le famiglie a stabilire un quadro digitale sano, ridurre i conflitti domestici e reintrodurre valori essenziali come pazienza, empatia e comunicazione in una vita quotidiana ultra-connessa? |
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