Piano Leonardo 2030: 142 Miliardi di Ordini tra AI e Cybersecurity

Piano Leonardo 2030: 142 Miliardi di Ordini tra AI e Cybersecurity
L’AD Roberto Cingolani presenta la nuova strategia: focus sullo scudo integrato “Michelangelo Dome” e la protezione multidominio.
Il gigante della difesa italiana, Leonardo S.p.A., punta dritto al futuro con un nuovo piano industriale che prevede ordini cumulati per 142 miliardi di euro entro il 2030. L’Amministratore Delegato Roberto Cingolani ha delineato una strategia fortemente incentrata su Intelligenza Artificiale, supercalcolo e cybersecurity.
Una delle novità più rilevanti riguarda il sistema Michelangelo Dome, uno scudo di difesa integrata progettato per operare in tutti i domini: terra, mare, aria, spazio e cyber.
* Collaborazioni Internazionali: Cingolani ha confermato il dialogo con 20 paesi interessati alla piattaforma.
* Sostegno all’Ucraina: È stato annunciato che il primo componente del Michelangelo Dome sarà consegnato e testato in Ucraina entro la fine dell’anno.
Dati finanziari e reazione dei mercati
La borsa ha reagito positivamente all’annuncio, con il titolo Leonardo che ha fatto segnare un rialzo del 5,7%. Gli analisti guardano con favore alla capacità del gruppo di trasformarsi da azienda meccanica tradizionale a player tecnologico su larga scala, capace di fronteggiare minacce ibride e crimine informatico (un mercato stimato in 1 trilione di dollari l’anno).
