Moda e Gioielli

Idee moda: SS26

ss26
12PM MI SCORRI DENTRO
La fragilità del tempo, la natura che svanisce, l’emozione che resta.

La nuova collezione di 12PM nasce da un capitolo intimo della storia di Amina e Karbo e traduce in gioiello l’idea di un sentimento che continua a scorrere sotto la pelle. Le forme si ispirano alla natura a fine stagione: foglie, rami e fiori raccolti idealmente dal suolo, simboli della bellezza imperfetta e del passare del tempo.L’estetica unisce romanticismo decadente e sinuosità Art Nouveau: piccoli fiori selvatici si trasformano in orecchini, collane e bracciali che sembrano adagiarsi sul corpo; foglie scolpite richiamano quelle dell’acanto; linee curve evocano una linfa vitale che attraversa la materia.Ogni pezzo è realizzato in bronzo e palladio con finiture preziose che intensificano i riflessi e trasformano la superficie in un’emozione da indossare.
Disegnata da Michela Trento, la collezione prosegue il racconto simbolico di 12PM, dove arte, poesia e memoria diventano gioielli che celebrano la delicatezza e la forza dell’imperfezione.

ALEPH SS26 – UN RÊVE D’ÉTÉ
La leggerezza come destino.

La nuova collezione di ALEPH, firmata da Alessandro Frigo, nasce da un’idea di luce estiva che diventa misura, calma e memoria. “Un Rêve d’Été” traduce in abiti l’incontro tra rigore e morbidezza, tra costruzione e abbandono: camicie impalpabili, abiti che scorrono sul corpo, pantaloni ampi e giacche che reinterpretano il tailoring con un’eleganza essenziale.La palette attraversa bianco, sabbia, ecru, terra e nero, evocando il passaggio tra giorno e sera. Le materie — cotoni lavati, lini, garze e tessuti leggeri — esprimono un savoir-faire italiano fondato su precisione e sensibilità tattile.È una collezione contemplativa, dove la leggerezza diventa forma e il gesto sartoriale si fa architettura sottile. Un’estetica che unisce maschile e femminile, struttura e fluidità, trasformando ogni capo in un frammento di equilibrio.

BELLEKE GIOIELLI
La forma che resta. La materia che parla.

Belleke Gioielli nasce dal lavoro di Isabelle Gandini, designer e gemmologa che costruisce ogni pezzo attraverso la cera persa, lasciando che il metallo conservi la traccia del gesto. Il suo linguaggio rifiuta la simmetria per valorizzare l’autenticità: curve irregolari, superfici vive, volumi che mostrano la materia senza filtrarla.Le collezioni comprendono anelli, orecchini, bracciali, spille e collane realizzati interamente a mano in bronzo giallo, bronzo rosso e argento, con possibilità di realizzazioni in oro. I pezzi scultorei — come il Bombato e l’Irregolare — definiscono l’identità del brand, insieme agli anelli con pietre naturali (tormaline, rodoliti, zaffiri, rubini) in cui la gemma non decora, ma struttura l’oggetto.Accanto al nucleo principale convivono la capsule Rococò, esercizio di continuità del metallo, e le linee più sperimentali Entropia ed Earth, dove la pietra determina postura, ritmo e tensione del gioiello.Ogni creazione è unica perché il processo non prevede copie, ma variazioni. La materia resta riconoscibile, il gesto visibile. Belleke Gioielli afferma così una visione chiara: non ornamenti, ma oggetti veri, capaci di custodire tempo, concentrazione e identità.

CETTINA BUCCA – SS26
La natura come esperienza spirituale.

La collezione SS26 di Cettina Bucca nasce come un viaggio interiore che invita a vivere la natura come esperienza sensoriale e spirituale. Le silhouette sono morbide, fluide, leggere: giacche impalpabili, abiti scivolati, camicie ariose e gonne danzanti costruiscono un guardaroba che accompagna il corpo senza costringerlo.

OVYÉ SS26
Un’estate di texture, luce e carattere.
La collezione SS26 di Ovyé unisce artigianalità, leggerezza e un’estetica
contemporanea ispirata al Mediterraneo. Le silhouette alternano
romanticismo ed energia: slingback con maxi-rose scultoree, sandali in
raffia crochet, pumps grafiche a pois o con motivi geometrici, mocassini
in suede decorati da nappine e perline. Accanto a queste, modelli più
decisi con listini metallici, intrecci tubolari, fiocchi couture e mules
lavorate a mano definiscono un’eleganza quotidiana ricca di dettagli.
POMANDÈRE SS26 – DREAMY SALOON
Un immaginario western tra polvere e poesia.
La collezione SS26 di Pomandère rilegge il Far West in chiave femminile e contemporanea: un’estetica che unisce libertà, autenticità e delicatezza. Le cromie spaziano dai naturali — marroni, calce, écru, gesso — ad
accenti vibranti come arancio, indaco-zolfo, azzurro polvere, verdi
botanici, blu profondi e rosa lampone.La ricerca tessile è il cuore della
stagione: cotoni in popeline, voile ricamati, garze crêpe, patchwork,
chiffon cotone-seta a macro righe, madras leggerissimi, lini in varie
grammature e accoppiati seta-cotone tinti in capo. Gabardine, panama,
drill TENCEL™ e flanelle estive ampliano la funzionalità. Il denim si
rinnova con abrasioni laser e toni indaco-zolfo dal carattere minerale.
La maglieria alterna cotone-lino dalle superfici mosse, cotoni lucidi, indaco profondi e alpaca-cotone in nuance estive, con tie-dye artigianali
che rendono ogni pezzo unico.“Dreamy Saloon” racconta una femminilità libera e indomita, dove folk e poesia si incontrano in un guardaroba
luminoso, autentico e sensoriale.
teresa la fosca press